sabato 29 marzo 2014

LA MIA OPINIONE SU...ONILA DI PAOLA ALESSO



Buon pomeriggio lettori! Pronti per una nuova recensione? Il racconto di cui vi parlerò oggi è un'opera made in Italy veramente interessante.
Venite a scoprire la mia opinione ^^

Titolo : Onila
Autrice : Paola Alesso
Formato : eBook (ePub)    


Trama : "Soppesò per alcuni istanti l’espressione beata dell’uomo, chiedendosi in quale tipo di sogno fosse sprofondato. Probabilmente lo stesso che faceva ogni sera. Si decise finalmente a mettersi in azione, dopo aver controllato un’ultima volta il battito del suo polso. Lentamente si piegò in avanti e si sdraiò su di lui, più leggera di una piuma. Fece combaciare ogni centimetro della propria pelle contro la sua e con delicatezza posò le labbra sulla sua fronte oleosa. Allora, represse un moto di repulsa e chiuse gli occhi."
Un racconto fantastico, sospeso tra sogno e realtà. La storia di Onila, creatura dalla pelle color dell'onice, che ogni notte si intrufola nei placidi sogni dei suoi ospiti per nutrirsi. Tutto si complica, quando Onila scopre di poter provare dei desideri.


La mia opinione: Onila è un racconto lungo, malinconico e profondo che esplora l'animo umano attraverso gli occhi di una creatura fantastica, in cerca del significato dei sentimenti.
Onila non appartiene al genere umano, vive scivolando fra la gente, senza essere vista o udita dagli altri, la sua presenza diventa tangibile solo nei sogni da lei esplorati.
Durante il sonno, come un'abile cacciatrice, s'introduce nella mente delle persone  e con grazia felina entra a far parte della loro realtà onirica, nutrendosi dei sogni.
Una vita semplice, eterna e senza scossoni finche un giorno, spinta dalla noia, abbandona il paese che conosce per andare in una città sconosciuta.
Casualmente, entra a far parte del sogno di un uomo che nota per strada e da quel momento la sua esistenza, vuota e semplice, cambia completamente.
Giosuè non è come gli altri "ospiti" che ha visitato, si rende conto della sua presenza e cerca di allontanarla. 
Il suo volto trasuda una tristezza infinita mentre osserva un uccellino in fin di vita intrappolato in una gabbia.
Una metafora onirica che indica un sentimento sopito, un dolore profondo che afflige costantemente l'uomo.
Che cos'è e qual'è il suo significato?
Contrariamente alle sue abitudini Onila è intenzionata a scoprirlo. Dal momento in cui è scivolata nel sonno di Giosuè, qualcosa in lei è cambiato, un sentimento che non conosceva è sbocciato nel suo cuore, generando sensazioni meravigliose e sconosciute che per la prima volta la spingono a desiderare qualcosa.
Un finale amaro e malinconico, conclude un racconto intenso ed emozionante che fa riflettere su molti aspetti della vita : l'amore, il dolore, il tradimento e il desiderio.
In poche pagine l'autrice ha condensato argomenti profondi ed interessanti, filtrati dal punto di vista di un personaggio fantasy, originale e ben caratterrizzato.
Lo stile è fluido,curato nei dettagli e nelle descrizioni, rende la storia piacevole e scorrevole.
Un racconto che per poche ore mi ha strappato alla quotidianità trasportandomi in un mondo fatto di sogni e speranze.

Buona lettura!
Anita
 

3 commenti:

Annalisa Lupo ha detto...

Questo libro sembra davvero bello e intenso... Non vedo l'ora di leggerlo ^-^

..Mary.. ha detto...

Sembra molto bello!

Anita Blake ha detto...

E' un racconto, ma molto carino :)