lunedì 17 febbraio 2014

LA MIA OPINIONE SU... LUCIFER. LA STELLA DEL MATTINO DI ELENA MAGNANI


Buonasera lettori! Dopo una sfiancante giornata di lavoro e palestra vi posto la mia ultima recensione su di un romanzo made in Italy, prima di sgattaiolare nel mio lettino.

Titolo : Lucifer la stella del mattino
Autrice :Elena Magnani
Editore : Europa edizioni.
Dati :260 pagine

PROLOGO Genesi 6:1 “Quando Dio abbassò lo sguardo si accorse che sulla Terra c’erano i figli delle divinità, che avevano sposato le figlie dell’uomo”.
Nella Bibbia avevo trovato solo questa frase che li menzionasse, e di sicuro niente che mi potesse aiutare. Mi chiesi se qualcun altro avesse mai assistito alle battaglie tra gli Angeli caduti e i divoratori di luminescenza, creati e assoldati da Dio per distruggere i Nefilim e la loro progenie. Se altri, oltre a noi, conoscessero la verità.
Quella notte ero di nuovo in pericolo, di nuovo in fuga, ma il mio inseguitore non era un nemico, o almeno era quello in cui avevo creduto fino a quel momento.
Mentre correvo tra gli alberi, tentavo con tutte le mie forze di tenere alzato il muro. Cercavo di farmi scivolare addosso le sue ultime parole, ma ormai ero certa che sarebbe stata solo una questione di tempo.
Percepivo le forze venirmi meno. Avevo le gambe pesanti e i polmoni che mi bruciavano per lo sforzo, ma non mi sarei arresa. Se mi avesse catturata, sarei morta, nel migliore dei casi.
Un rumore, più alto degli assordanti battiti del mio cuore, mi distrasse. Senza smettere di correre, mi voltai indietro, terrorizzata. Quando guardai nuovamente avanti, era troppo tardi per fermarmi.
Il dirupo mi inghiottì, e la paura fu tutt’uno con l’inaspettata stretta delle sue braccia, che fermarono la mia caduta. Mi divincolai immediatamente dalla sua presa, consapevole di non avere più scampo, e quello che più mi irritava era che lo sapesse anche lui. Distolsi lo sguardo dal suo volto ormai indecifrabile, e mi schiacciai contro la parete di roccia fredda e spigolosa, rimanendo in attesa. Improvvisamente tutti i suoni del bosco si affievolirono, diventando un fastidioso ronzio di sottofondo. Si avvicinò lentamente, sovrastandomi con il suo corpo. I suoi occhi, di un limpido azzurro, mutarono in un bianco opaco e lattigginoso. Segno che quella era la fine.


La mia opinione : Lucifer. La stella del mattino è il primo romanzo dell'autrice italiana Elena Magnani che esordisce nel mondo del paranormal romance con un appassionante storia di angeli e demoni.
Queste leggendarie creature, coniate dalla religione cristiana, sono elaborate in maniera diversa rispetto all'immaginario collettivo.
Gli angeli di questa storia ,chiamati  Haikilee, sono splendide creature dalla bellezza impareggiabile, ma dal cuore freddo e impenetrabile.
Il loro compito è quello di cacciare e assorbire la luminescenza dei Nefilim, ibridi tra umani e angeli, condannati dalle colpe dei loro avi ad una fine terribile.
Su questa base si sviluppa la storia tra Haiki e Alessandra, una giovane Nefilim, inconsapevole della sua vera natura. 
La morte della sua migliore amica, durante un incidente in montagna, rivela la luminescenza di Alessandra che verrà inseguita da Haiki per alcuni anni fino al suo ritorno nel luogo dell'incidente.
Alessandra non ricorda la sua vita precedente di Nefilim, ne il patto che la lega all'angelo Haiki e nemmeno i sentimenti contrastanti nati tra loro nella sua prima esistenza.
 L'incontro tra i due è devastante, Alessandra dovrà riprendere confidenza con il suo passato e imparare a difendersi dagli attacchi degli Haikilee che vogliono divorare la sua luminescenza.
Haiki è il suo paladino, la protegge dagli altri, nonostante  significhi andare contro Dio e la sua stessa natura che lo spinge ad assalire la ragazza.
A complicare la situazione c'è  la comparsa di un Cacciato, un angelo caduto che Alessandra è l'unica in grado di attirare , senza contare i sentimenti che nonostante il tempo passato sbocciano di nuovo tra lei e Haiki.
Una storia carina e ben fatta che non aggiunge nulla di nuovo al tema angeli e demoni tipico di questo genere, ma che si sviluppa in maniera naturale, priva di forzature e incoerenze.
I personaggi che mi hanno colpito di più sono senz' altro Alessandra e Haiki, su cui l'autrice ha focalizzato maggiormente l'attenzione, gli altri restano un pò in ombra e non sono riuscita a conoscerli a fondo.
Gli amici di Alessandra li ho trovati antipatici e scorretti fin da subito, così freddi e calcolatori che ad un certo punto non capivo come potevano considerarsi un gruppo di amici, quando facevano di tutto per mettere a disagio la protagonista.
Tra loro emerge Claudio, l'unico che sembra essere più gentile nei confronti di Ale, perchè è innamorato di lei.
I sentimenti che prova saranno oggetto di litigi e contrasti nei confronti di Haiki, quando la ragazza ricorderà il suo passato. 

Una schermaglia amorosa prevedibile, ma che dona un pizzico di pepe alla vicenda.
Impeccabile la padronanza della lingua italiana e l'utilizzo di uno stile fluido e coerente che bilancia nella giusta maniera dialoghi, descrizioni e avvenimenti.
L'unico neo che posso indicare nella narrazione è la carenza di dettagli riguardanti il passato di Alessandra, inoltre avrei gradito un maggiore approfondimento dell'universo leggendario di Haikilee, Cacciati e Nefilim piuttosto che l'attenzione riservata ai particolari dell'abbigliamento o al cibo consumato dai personaggi.
In conclusione un ottimo esordio per un' autrice nostrana in un mondo ormai saturo di idee a cui è molto difficile accedere con originalità.
Un plauso in particolare và alla fluidità a alla scorrevolezza con cui si evolve la vicenda, senza punti morti che bloccano la lettura.


Buona lettura
Anita


2 commenti:

Ilenia T.D. Lemon ha detto...

Ultimamente recensisci un sacco di libri a me totalmente nuovi!

Anita Blake ha detto...

Sono contenta di farti conoscere delle novità 😊